Formazione lavoratori

Formazione generale lavoratori: obblighi e durata

La formazione generale dei lavoratori è obbligatoria per ogni lavoratore subordinato, dura 4 ore ed è uguale per tutti i settori e livelli di rischio. Una volta completata resta valida nel tempo e non richiede aggiornamento periodico, ma va sempre documentata con l'attestato.

In sintesi

Cosa devi sapere subito

La formazione generale dei lavoratori è obbligatoria per ogni lavoratore subordinato, dura 4 ore ed è uguale per tutti i settori e livelli di rischio. Una volta completata resta valida nel tempo e non richiede aggiornamento periodico, ma va sempre documentata con l'attestato.

Nota di trasparenza

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Chi si occupa per la prima volta degli obblighi di sicurezza sul lavoro si pone spesso la stessa domanda: la formazione generale dei lavoratori è obbligatoria per tutti, quanto dura e scade mai? Risposta diretta: sì, è obbligatoria per ogni lavoratore subordinato, a prescindere dal settore o dalla mansione; ha una durata standard di 4 ore e, una volta completata, resta valida nel tempo — non richiede un aggiornamento periodico specifico, a differenza della formazione specifica, legata al livello di rischio della mansione.

Chi deve fare la formazione generale

L’obbligo nasce dall’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve assicurare a ciascun lavoratore una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza, sui rischi generali del lavoro e su quelli specifici della mansione svolta. Riguarda tutti i lavoratori subordinati, compresi apprendisti, tirocinanti e lavoratori somministrati, dal primo giorno di attività in azienda.

Secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni, la formazione sulla sicurezza (generale e specifica) deve essere completata prima dell’inizio effettivo dell’attività lavorativa (o contestualmente all’assunzione).

È stato superato il vecchio termine transitorio dei 60 giorni dall’assunzione: il dipendente non può essere adibito alla mansione né esposto ai rischi aziendali senza aver svolto l’addestramento e la formazione previsti.

Cosa prevede la normativa oggi

Contenuti, durata e articolazione della formazione dei lavoratori erano stati definiti dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, che divideva il percorso in due moduli: una parte generale di 4 ore, uguale per tutti i settori, e una parte specifica calibrata sul livello di rischio dell’azienda. Quell’accordo è stato sostituito dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), in vigore dal 24 maggio 2025 e applicato in via esclusiva dal 24 maggio 2026: è il testo di riferimento attuale, e mantiene per la formazione generale la stessa durata di 4 ore, come credito permanente che non si ripete.

I contenuti della formazione generale

  • Concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione
  • Organizzazione della prevenzione aziendale: datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS
  • Diritti, doveri e sanzioni per i diversi soggetti aziendali
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza in materia di sicurezza

Formazione generale e formazione specifica: la differenza

La formazione generale è identica per tutti i lavoratori: introduce i concetti base della sicurezza e non dipende dal rischio dell’azienda. La formazione specifica, invece, riguarda i rischi effettivamente presenti nella mansione svolta ed è differenziata per classe di rischio: più l’attività è rischiosa, più ore di formazione richiede. Approfondiamo questa distinzione, con il dettaglio delle ore per ciascuna classe di rischio, nell’articolo dedicato alla formazione specifica.

Al momento in catalogo la formazione generale e quella specifica sono percorsi distinti, da completare separatamente: per la parte specifica, calibrata sul rischio della mansione, rimandiamo all’articolo dedicato.

La formazione generale scade?

La parte generale, una volta completata, resta valida nel tempo e non è legata a una singola azienda: se il lavoratore cambia datore di lavoro, non deve ripeterla, a condizione che possa documentarla con l’attestato. Non è previsto per la parte generale un aggiornamento periodico obbligatorio, a differenza della formazione specifica, che è legata alla mansione svolta e richiede un aggiornamento quinquennale.

Attestato e registro: cosa conservare

Al termine del percorso, il lavoratore riceve un attestato che indica il monte ore svolto, i contenuti trattati e la data di erogazione. È il documento che l’azienda deve conservare ed esibire in caso di controllo, ed è anche ciò che permette al lavoratore di non ripetere la formazione generale se cambia datore di lavoro. Senza attestato, la formazione — anche se effettivamente svolta — non è dimostrabile.

La formazione va inoltre erogata da formatori in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla normativa di riferimento: non basta che i contenuti siano corretti, serve che chi li eroga abbia titoli ed esperienza adeguati alla materia trattata.

Formazione generale per i lavoratori stranieri

Quando il lavoratore non ha una piena comprensione della lingua italiana, la formazione deve essere preceduta dalla verifica della comprensione linguistica, e i contenuti vanno adattati per garantire un apprendimento reale, non solo formale. Un corso erogato in una lingua che il lavoratore non comprende non assolve l’obbligo, anche se l’attestato viene rilasciato. AssoAdifer propone anche un test di comprensione dell’italiano per lavoratori stranieri, utile alle aziende che devono verificare questo requisito prima di avviare la formazione.

Come si eroga la formazione generale

La formazione generale può essere erogata in aula, in videoconferenza sincrona o interamente in e-learning, essendo la parte non legata a rischi specifici del luogo di lavoro. Per le aziende con sedi in più regioni o personale distribuito sul territorio, la modalità a distanza permette di formare tutti i lavoratori senza fermare l’attività produttiva.

Il corso di formazione generale lavoratori ASR 2025 di AssoAdifer copre la parte comune a tutti i settori in modalità FAD, così da poter essere completato senza vincoli di orario o presenza fisica in aula.

Da dove iniziare

Per un’azienda che deve formare lavoratori appena assunti, il percorso corretto parte dalla formazione generale e prosegue con quella specifica, calibrata sul rischio della mansione. Chi vuole vedere prima l’intero catalogo dei corsi per lavoratori e preposti può consultare la categoria corsi lavoratori e preposti, oppure tornare alla pagina dedicata alla sicurezza sul lavoro per orientarsi tra formazione generale, specifica, RSPP, RLS e aggiornamenti obbligatori.

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