Il corso per operare in ambienti confinati o sospetti di inquinamento dura 12 ore: 4 di modulo giuridico-tecnico e 8 di pratica, con aggiornamento di 4 ore di pratica ogni 5 anni. Ma la formazione è solo una delle otto condizioni richieste all’impresa dal DPR 177/2011.
Archivio Categoria: Rischi specifici
La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è obbligatoria per tutti i datori di lavoro, senza soglie dimensionali né esenzioni di settore. Fa parte della valutazione dei rischi prevista dall’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 e deve risultare dal documento di valutazione dei rischi.
La formazione sulla movimentazione manuale dei carichi è obbligatoria quando la valutazione dei rischi ne rileva la presenza. Non è un corso con ore fissate per legge: è parte della formazione specifica del lavoratore, calibrata sul rischio effettivo. Il riferimento è il Titolo VI del D.Lgs. 81/2008.
Non esiste un’unica scadenza 2026 per tutti: le scadenze della formazione sono individuali, calcolate dall’ultimo attestato di ogni lavoratore, RSPP, dirigente, preposto o RLS. L’eccezione uguale per tutte le aziende è la formazione dei datori di lavoro, con scadenza al 24 maggio 2027.
Si lavora in quota quando c’è rischio di caduta da oltre 2 metri rispetto a un piano stabile. Se si usano DPI anticaduta di terza categoria, l’addestramento non è consigliato ma obbligatorio: senza, il DPI si considera non correttamente utilizzato. L’addestramento va registrato dall’azienda.

