RLS

RLS sicurezza lavoro: ruolo, elezione e formazione

Il RLS rappresenta i lavoratori su salute e sicurezza e la sua presenza è obbligatoria in ogni azienda. La formazione iniziale è di 32 ore, con aggiornamento annuale di 4 ore fino a 50 lavoratori e 8 ore oltre i 50. Senza questa formazione non può esercitare pienamente il ruolo.

In sintesi

Cosa devi sapere subito

Il RLS rappresenta i lavoratori su salute e sicurezza e la sua presenza è obbligatoria in ogni azienda. La formazione iniziale è di 32 ore, con aggiornamento annuale di 4 ore fino a 50 lavoratori e 8 ore oltre i 50. Senza questa formazione non può esercitare pienamente il ruolo.

Nota di trasparenza

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Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è la figura eletta o designata dai lavoratori per rappresentarli su tutto ciò che riguarda la salute e la sicurezza in azienda. Risposta diretta: la sua presenza è obbligatoria in ogni azienda, la formazione che deve seguire è definita per legge con un monte ore minimo, e senza questa formazione l’RLS non può esercitare pienamente il proprio ruolo.

Cos’è il RLS e a cosa serve

Il RLS non sostituisce né l’RSPP né il datore di lavoro: è un canale di rappresentanza dei lavoratori, con diritto di accesso alle informazioni sulla valutazione dei rischi, di partecipazione alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione, e di segnalazione di criticità che i lavoratori stessi riscontrano nell’attività quotidiana. È una figura prevista dagli articoli 47-50 del D.Lgs. 81/2008, con diritti specifici che vanno oltre la semplice partecipazione informativa.

Come si elegge o si designa

Il criterio che stabilisce le modalità di elezione è il numero di lavoratori, non la presenza o assenza di rappresentanze sindacali in azienda. Fino a 15 lavoratori, il RLS viene eletto direttamente dai lavoratori, oppure individuato tra più aziende come rappresentante territoriale (RLST). Oltre i 15 lavoratori, viene eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali. Nelle aziende di piccole dimensioni che non riescono a coprire il ruolo con un proprio lavoratore formato, la figura del RLST resta comunque disponibile come alternativa, indipendentemente dal numero di dipendenti.

La formazione iniziale

Il RLS deve completare un percorso di formazione iniziale di 32 ore, dedicato a normativa di riferimento, individuazione e valutazione dei rischi, metodologie di comunicazione con i lavoratori e con il datore di lavoro. Non è una formazione equivalente a quella dei lavoratori: tratta il ruolo di rappresentanza, non solo i rischi della propria mansione.

L’aggiornamento annuale

A differenza di RSPP e dirigenti, il cui aggiornamento ha cadenza pluriennale, per il RLS la normativa prevede un aggiornamento con cadenza annuale: 4 ore nelle aziende fino a 50 lavoratori, 8 ore in quelle sopra i 50. È una delle differenze meno conosciute tra i vari ruoli della sicurezza aziendale, e un punto su cui capita spesso di sbagliare programmazione, aspettandosi gli stessi tempi degli altri corsi.

Quanti RLS servono in azienda

Il numero di rappresentanti da eleggere o designare cresce con la dimensione dell’azienda: 1 fino a 200 lavoratori, 3 da 201 a 1.000, 6 oltre i 1.000. È un aspetto da verificare insieme al numero di lavoratori occupati, non da dare per scontato guardando solo il modello standard.

Il ruolo nella riunione periodica di prevenzione

Nelle aziende obbligate a convocarla, il RLS partecipa alla riunione periodica di prevenzione e protezione insieme al datore di lavoro, al RSPP e al medico competente, se nominato. È il momento in cui si fa il punto sull’andamento degli infortuni, sull’idoneità dei dispositivi di protezione e sui programmi di formazione: la presenza del RLS, con una formazione adeguata alle spalle, permette un confronto reale e non solo formale.

Come si eroga la formazione RLS

La formazione RLS, sia iniziale che di aggiornamento, può essere seguita in aula o in videoconferenza sincrona. La componente di confronto e interazione con il docente è centrale in questo percorso, più che in altri corsi di sicurezza, proprio perché il RLS deve imparare a portare le istanze dei lavoratori in un contesto tecnico e normativo che spesso non conosce in partenza.

I diritti e le tutele del RLS

Chi svolge il ruolo di RLS ha diritto a permessi retribuiti per l’esercizio delle proprie funzioni e per la formazione, e gode di una tutela specifica contro atti discriminatori legati proprio allo svolgimento di questo incarico. Il tempo dedicato alla formazione RLS è considerato tempo di lavoro a tutti gli effetti, non un’attività da recuperare fuori dall’orario.

Cosa succede se l’azienda non ha un RLS

L’assenza di un RLS regolarmente eletto o designato, quando l’azienda ne ha l’obbligo, espone il datore di lavoro a una carenza organizzativa rilevabile in caso di controllo. Per le aziende di piccole dimensioni che non riescono a individuare un lavoratore disponibile, la strada del RLS territoriale è la soluzione prevista dalla normativa, non un’alternativa di ripiego.

Da dove iniziare

Per la formazione iniziale, al momento in catalogo non è disponibile un corso RLS evergreen dedicato: conviene partire dalla categoria corsi RLS per verificare le sessioni attualmente programmate. Per chi deve completare l’aggiornamento annuale, sono invece disponibili un aggiornamento RLS e una versione dedicata alle aziende di maggiori dimensioni, che prevedono un monte ore diverso. Per un quadro complessivo sugli altri ruoli della sicurezza aziendale resta il riferimento l’hub sicurezza sul lavoro.

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